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VENT'ANNI FA L'AUDI A6 SERIE C5

Con la nuova Serie C5 l'Audi A6 propone concetti decisamente innovativi.

 

 

Nella seconda parte degli Anni 90 l’Audi andava a gonfie vele. Nella gamma però c’era un modello che accusava il peso degli anni: stiamo parlando della A6 presentata nel 1994, che era concettualmente troppo simile alla vecchia Audi 100, per cui andava rinnovata drasticamente.

 

La nuova Audi A6 (codice di serie C5) fu presentata giusto vent’anni fa, al Salone di Ginevra a marzo 1997. Lo stile è opera di Claus Potthoff, che è all’Audi dal 1991 e che nel 2001 diverrà capo dell’Exterior Design.

 

Ispirandosi alla più lussuosa A8, la nuova A6 ha una linea che negli stilemi ricorda anche la sportiva coupé TT, che era stata presentata come prototipo al Salone di Francoforte del 1995. Si distingue per il frontale spiovente, il parabrezza inclinato e il lunotto affusolato raccordato molto bene con la coda.

 

Oltre alla linea indica la nuova A6 vanta un nuovo pianale più lungo di otto centimetri, per cui l’abitacolo è più spazioso rispetto al modello precedente. Meccanicamente nell’avantreno spiccano i quadrilateri trasversali al posto dei MacPherson e come optional su varie versioni figura un moderno cambio automatico Tiptronic a gestione sequenziale.

 

Gli allestimenti sono particolarmente curati: su alcune versioni figurano chicche come la regolazione elettronica delle sospensioni, il ripartitore di frenata, il dispositivo anti slittamento in partenza e il sistema elettronico di stabilità. Ovviamente non mancano le versioni con trazione integrale quattro mentre i motori sono tra i migliori della produzione Audi per questo segmento: si parte dal 1.8T a 20 valvole della A4 per proseguire con i V6 2.4 da 165 cavalli e V8 da 193 cavalli. Fin dal momento del lancio della nuova A6 viene proposta anche una versione Diesel con il 1.9 TDI da ben 110 cavalli.

 

Al momento del lancio sul mercato italiano la A6 ha un range di prezzi che va dai 61.518.000 lire della 1.9 TDI agli 87.900.000 lire della 2.8 quattro Tiptronic.

 

Qualche mese dopo la gamma Diesel viene ampliata con l’apparizione della 2.5 V6 TDI (montato anche su A4 e A8) da 150 cavalli, mentre a fine 1997 arriva anche il 1.8 a benzina da 180 cavalli. All’inizio del 1998 alla berlina si affianca l’inevitabile Avant station wagon. 

 

Poco dopo arriva una profonda revisione del V6, che diventa 2.7 Turbo con due turbocompressori da ben 250 cavalli di potenza. Tra il 1999 e il 2000 arriva anche il V8 4.2 già montato sulla A8 mentre fra i Diesel debutta il nuovo 2.5 TDI da 180 cavalli. Nel contempo fa la sua apparizione nel 2000 il nuovo cambio a variazione continua Multitronic

 

Nel 2001 la A6 è oggetto di un leggero restyling che riguarda il frontale (rivisti calandra e paraurti) e la coda (nuovi gruppi ottici dal design più accattivante e tubi di scarico a vista). Insieme a questa rivisitazione estetica fanno la loro comparsa il 3.0 V6 a benzina da 220 cavalli, il 1.9 TDI da 130 cavalli e il 2.5 TDI da 155 cavalli.

 

La nuova A6 arriverà ad essere prodotta in un milione di esemplari prima di cedere il testimone nel 2004 a una nuova berlina. Intanto nel 1999 alla A6 si affianca la “cattiva” S6 con V8 da 340 cavalli, trazione quattro e cambio Tiptronic; nel 2002 è la volta della super sportiva RS6 berlina e Avant con un 4.2 biturbo V8 da 450 cavalli abbinato al sistema Dynamic Ride Control con monitoraggio continuo della rigidità delle sospensioni. Ancora una volta Audi è all’avanguardia della tecnica…

 

Gabriele Mutti in collaborazione con Sanremo Rally Team - Passione Auto

Giornalista professionista 

 

  

 

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